.panta. – La band Indie Rock romana alla corte di U2 e Noel Gallagher

.panta.

La band Indie Rock romana alla corte di U2 e Noel Gallagher con The ONE Campaign il prossimo 15 e 16 Luglio allo Stadio Olimpico

Se mai esistesse una “scena romana” nell’ambito della musica indipendente nazionale, questa notizia potrebbe essere senza dubbio una delle più singolari e inaspettate fuoriuscite dall’Indie capitolino degli ultimi anni.

I Panta, infatti, giovane band Indie Rock romana formata nel Novembre 2015 ma già con quasi 100 live in tutt’Italia sulle spalle dal Monk di Roma al Teatro dei Rinnovati a Siena, sono stati scelti in qualità di Youth Ambassadors per ONE – ong fondata da Bono degli U2 – per prendere parte in maniera unica agli attesissimi concerti sold-out del «The Joshua Tree Tour 2017» degli U2 e Noel Gallagher’s High Flying Birds i prossimi 15 e 16 Luglio allo Stadio Olimpico di Roma; dalle 15 circa infatti fino all’inizio del live del fondatore degli Oasis, i Panta avranno l’occasione unica di uno stand all’interno dello stadio per prima uscire e coinvolgere il pubblico presente e dopo, all’apertura dei cancelli, proseguire l’attività all’interno della venue al fine di presentare il progetto in una fusione creativa di musica e solidarietà riguardo le tematiche più care a ONE – lotta alla povertà estrema e alle malattie prevenibili in Africa – in primis.

«Abbiamo messo su questa band con l’idea che la musica ed il Rock in particolare avessero ancora qualcosa da dire, un contenuto più grande da trasmettere; grazie a ONE e a agli U2 abbiamo l’occasione fino ad ora più importante della nostra vita per farlo e cercheremo di affrontarla con tutta l’umiltà, l’innocenza e l’esperienza che abbiamo»: affermano Giulio Pantalei (voce, chitarra), Leopoldo Lanzoni (chitarra), Davide Panetta (basso) e Liberiano De Marco (Batteria), che vedono il proprio progetto portare a casa questo eccezionale riconoscimento dopo l’egualmente eccezionale convocazione a Lucca da parte della David Lynch Foundation, che gli ha consentito di incontrare il geniale artista e cineasta statunitense, e l’anteprima su La Repubblica dell’ultimo singolo La Metro Ha il Tuo Nome, il cui video vede la regia di Matteo Casilli e Giorgio Varano.

 

Una Rock band “atipica” nel panorama indipendente italiano, insomma, che dopo un’EP d’esordio autoprodotto dal titolo Cause/Effetti ha preferito pubblicare un libro [poesia in forma di rock, prefazione di Carlo e Paolo Verdone, Arcana] quando tutti si sarebbero aspettati un disco e che ora si appresta a salire sull’albero di Joshua, sulle spalle dei giganti.

(BIO e link nella pagina seguente)

ONE.ORG

ONE è un’organizzazione che svolge attività di sensibilizzazione e di lobby ed è costituita da oltre 7 milioni di persone che lottano per porre fine alla povertà estrema e alle malattie prevenibili, in particolare in Africa. I dati infatti dimostrano che l’estrema povertà si è già ridotta del 60% e può essere realmente sradicata entro il 2030, ma solo se si adottano misure urgenti. ONE è rigorosamente indipendente da qualsiasi tendenza politica e non chiede finanziamenti al grande pubblico, né riceve finanziamenti governativi.

L’organizzazione, fondata da Bono, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e a lavorare con i responsabili politici per combattere l’AIDS e le malattie prevenibili, aumentare gli investimenti per l’agricoltura e la nutrizione e chiedere ai governi maggiore trasparenza nei confronti dei loro cittadini. Pur non raccogliendo fondi per costruire scuole, ospedali e simili, ONE svolge attività di sensibilizzazione e pressione affinché i fondi governativi continuino a essere convogliati verso programmi che possono cambiare profondamente la vita delle persone. ONE lavora a stretto contatto con attivisti e politici africani, affiancandoli nella lotta alla corruzione, nella promozione di iniziative di sradicamento della povertà e nel controllo sull’impiego degli aiuti esterni, contribuendo a costruire una società civile e a dare impulso allo sviluppo economico.

.panta.

Dopo la collaborazione con Paolo e Carlo Verdone e l’esser stata scelta dall’ong ONE di Bono Vox come Youth Ambassador in Italia, la band ha pubblicato un EP d’esordio dal titolo “Cause/Effetti” ed un progetto editoriale dal titolo “Poesia in forma di Rock” (Arcana edizioni), con una miscela di Indie Rock e venature New Wave su testi che fondono il cantautorato italiano con un attitudine sicuramente internazionale.

Finalisti per Emergenza Rock 2016 e Virgin Radio Web Contest 2016 con il brano “Svegliati Adesso”, la band fa presto dell’esibizione live il proprio mantra, arrivando ad oggi a suonare quasi 100 concerti in giro per l’Italia, che includono alcune venues di prestigio come il Teatro dei Rinnovati a Siena, Piazza Duomo a Milano, Spazio Novecento, Monk Club, Blackout e Traffic Live a Roma, solo per citarne alcuni.

Il brano “Roma Dolce Tenebra” si è inoltre aggiudicato il riconoscimento della David Lynch Foundation in Italia per la meditazione e la creatività giovanile, anche in virtù delle collaborazioni e delle aperture ad artisti come Carlo Verdone, Pierpaolo Capovilla, Giorgio Canali, Eraldo Affinati, Adriano Viterbini dei BSBE, Sandro Veronesi e Saba Anglana.

Sonicatomic – Vibes Addiction

scan0018

Esce il 31 ottobre Vibes Addiction, il disco d’esordio dei Sonicatomic. Otto brani che fluttuano tra vortici di rock strumentale travolgente e flussi incandescenti di psych-noise. Una miscela di vibrazioni cosmiche e industriali in cui il noise abbraccia la psichedelia, e la carica cinematica, spesso spruzzata di venature jazzy, gravita attorno a spazi dagli echi kraut rock. Visioni sperimentali che, come atomi sonori impazziti, creeranno dipendenza.

Tracklist album:

Cranio

Sonicatomic

Kragle

Ampere Generation

Faith

Titania

Negroski Megahertz

Quasar

Credits:

Matteo Metroverve jazzed in Titania

Registrato presso l’Elfo Studio di Tavernago (PC) e il Big Pine Creek Recording Studio di Parma

Mastering a cura di Carlo Izzo presso Big Pine Creek Recording Studio di Parma

750_2468-3

Bio

I Sonicatomic nascono nel 2014 a Tortona. Il loro progetto si sedimenta tra elementi con esperienze differenti ma col fantasioso e comune intento musicale di creare, in maniera inconscia e naturale, un prodotto capace di riassumere la personalità, i percorsi, i gusti e gli ascolti musicali dei singoli componenti. Il loro sound, che conduce involontariamente a band come Morphine, All Them Witches, Ozric Tentacles, Can e Neu!, è una fusione di generi diversi modellata in maniera personale ed eclettica nel loro “Post Atomic Groove”.

Vibes Addiction è il loro debut album in uscita il 31 ottobre.

Tra le varie esperienze segnaliamo, nel 2015, l’apertura al Mike Joyce DJ Set (The Smiths) e il riconoscimento del Premio Toast per il brano “Quasar”.

Sul versante live, i Sonicatomic hanno suonato con Giobia, New Candys ed Ecstatic Vision (USA).

Nei prossimi mesi sono previste date live con Vibravoid, Ulan Bator, Acid Mothers Temple e Comet Control.

I Sonicatomic sono: 

Andrea Gualco: basso

Paolo Quaglini: batteria

 Matteo Bugnolo: campionamenti

Federico Lessio: sax

https://www.facebook.com/sonicatomic.band

https://sonicatomicband.bandcamp.com/

Comunicato stampa ICE: Arriva in Italia la nuova serie che fonde il web con la musica e il cinema

Comunicato stampa ICE

Arriva in Italia la nuova serie che fonde il web con la musica e il cinema

locandina Ice

Un linguaggio diverso

È una diversa visione della vita.

Federico Fellini

Cosa succede quando il web incontra la musica e il cinema? Nasce ICE: un ibrido bianco come il ghiaccio, limpido come la realtà di tutti i giorni e cristallino come la vita stessa.

Un esperimento unico nel suo genere e nuovo in Italia che vede una web series come strumento di lancio del nuovo singolo delle Calypso Chaos, band romana tutta al femminile, coinvolta attivamente nel progetto.

Ice è una web series che affronta, tra le altre, la tematica LGBT in maniera spontanea e naturale e che mira a rompere gli alti muri degli stereotipi e delle generalizzazioni all’interno di un mondo, il nostro, in cui anche il diverso è percepito come uguale.

Il progetto pone inoltre l’obiettivo di stimolare, attraverso le sue storie e i suoi personaggi, dubbi e riflessioni personali, perché solo chi conosce la realtà è in grado poi di trasformarla e di modificarla.

I pensieri e le difficoltà delle tre giovani protagoniste, Laura, Viola e Diletta, nell’arduo compito di costruire la propria identità lavorativa e sessuale, diventano così lo specchio di una generazione alle prese con l’impossibilità di credere nei proprio sogni e nella certezza di un futuro migliore.

Tema centrale della serie, ambientata a Roma è la difficoltà di comunicare, di esprimere quell’io profondo celato in ognuno di noi all’interno di una società che spesso ci mette i bastoni tra le ruote.

ICE è il ghiaccio che finisce con il cristallizzare i nostri sentimenti, le nostre passioni, la speranza di poter essere parte attiva di una società che in realtà finisce con il mercificare tutto.

Perché in fondo, niente brucia come il ghiaccio.

https://www.facebook.com/icethewebseries

www.facebook.com/calipsochaos

 

 

 

PRODUZIONE

 

Regia: Matteo Montaperto

Dop: Giovanni Stella

AD: Valeria Rogo

S.E: Francesca Spinozzi

Montaggio: Graziano Falzone

Fonico: Fabio Giannelli

 

CAST

Viola: Maria Luisa Pipitone

Diletta: Giulia Faggioni

Laura: Laura Avallone

Nadàl: Laurence Mazzoni

Simone: Salvatore Valerio

Federico: Roberto Ruberti

Vinicio: Josè Dammert

 

La band di Laura

(CalypsoChaos – www.facebook.com/calipsochaos)

 

Martina: Giulia Paoletti

Annalisa: Alessia Francescangeli

Tamara: Ilaria Cerini

The Remington – Italian Market

ITALIAN MARKET

Il disco d’esordio dei The Remington

 

copertina remington cdbaby 

 

 

Guarda il teaser di presentazione dell’album

 

 

“Italian Market” è il disco d’esordio della band. Nove brani che raccontano, con sarcasmo e malinconia, episodi, pensieri e disagi di un ragazzo della periferia milanese, il sogno americano, la disillusione e i miti della gioventù.

Il disco racchiude diversi ascolti che vanno dal Brit Pop al West Coast sound, dall’ Alt Country al Power pop, sonorità d’oltremanica e d’oltreoceano con una consapevolezza tutta Italiana.

 

 

Credits

Lorenzo Fornabaio: Chitarra, Voce

Niccolò Fornabaio: Batteria

Michele Comi: Basso

Marco Giudici: Tastiere, Chitarra

Registrato e Mixato presso il “Rumore Bianco” studio da Gian Luca Romele e Piero Villa.
 Masterizzato da Carl Saff al “Saff Mastering” studio di Chicago.

 

 

 

Tracklist album

 

1. Days Of Freedom

2. Time For Losers

3. Wasting Time

4. A Day At Home

5. A Night In The City

6. Leave It All Behind

7. Time Is On My Side

8. Trying

9. Carry On

 

 

 

 

 

Bio

 

remington nuova formazione 2 

 

 

 

 

Fresh folk rock for old teenagers.

Ecco cosa succede quando scopri l’America: ti ritrovi con un paio di amici a divorare come un farcitissimo burrito tutta quella georgafia musicale che va dalla West Coast 60s fino al Paisley Underground, dal Blues torrido degli Stones di Sticky Fingers fino ai raggi cosmici dei Byrds di 5th Dimension. Normale amministrazione se nasci yankee, meno “normale” se nasci a Milano. I Remington fanno parte della seconda categoria: partendo dalle singole e diversificate esperienze dei componenti, si riuniscono sotto un ombrello comune, quello che li ripara dalla pioggia inquinata del capoluogo lombardo, e li espone alla “Rain Parade” ben più colorata del loro “pallino” sonoro.

Grazie a numerosi concerti nei circuiti alternativi italiani, come l’ultima apparizione al MiAmi 2014, e date di spalla a nomi importanti del genere come Dan Stuart (voce e chitarra dei Green On Red), i Remington possono già contare su un piccolo ma compatto e fedele seguito negli ambienti underground. Il gruppo, pur ispirandosi a sonorità del passato, si contraddistingue per un songwriting fresco, personale e mai scontato.

 

 

 

 

Per lo streaming dell’album:

https://soundcloud.com/the-remington/sets/italian-market 

 

 

Contatti band:

 

Sito web

 

Facebook

 

Twitter

 

Youtube

 

Bandcamp

 

 

VOODOO SOUND CLUB – MAMY WATA

CUT PRESS
presenta
VOODOO SOUND CLUB
MAMY WATA
(Brutture Moderne/Semai 2013)
Voodo Sound Club
Un’esplosiva miscela di afrobeat, funk, jazz orchestrale e non: questo è Mamy Wata, il nuovo disco dei Voodoo Sound Club, progetto parallelo di Guglielmo Pagnozzi (già con Enrico Rava, Roy Paci, Sangue Misto, Paolo Fresu, Steve Lacy e molti altri). Il disco, pubblicato da Semai ed edito da Brutture Moderne, è stato realizzato con l’ausilio della Banda Comunale della Città di Russi (provincia di Ravenna): il risultato è un sound corale che parte dall’Africa e si contamina con la tradizione del jazz occidentale. Una bomba sonora pronta a esplodere; un autunno veramente caldo con il Voodoo Sound Club.

TRACKLIST

1. Mamy Wata

2. Couper Decaler

3. Strange Fruit/Salamou Alaykoum

4. Erzulie

5. Obatala

6. Shango

7. Elettra

8. Ya Soudani

Voodoo Sound Club sono:

Guglielmo Pagnozzi – sax, clarinetto, tastiere, percussioni, voce

Reda Zine – chitarra elettrica, guimbri, percussioni, voce

Lazzaro Piccolo – chitarra elettrica

Salvatore Lauriola – basso elettrico

Danilo Mineo – percussioni

Gaetano Alfonsi – batteria, percussioni



La musica di Voodoo Sound Club è una miscela esplosiva di funky, afrobeat e psichedelia, più sinteticamente “Voodoo Jazz“.Musica da ascoltare e da ballare che riporta il jazz vicino a tutte le forme di black music che hanno fatto ballare intere generazioni: il funk, il beat, il rock fino ad arrivare all’originale matrice africana.Il repertorio, composto principalmente da brani originali ma anche da cover scelte di Manu Dibango, Fela Kuti e Jimi Hendrix, è interamente dedicato all’energia e al ballo e allo stesso tempo riesce a gratificare anche le orecchie degli ascoltatori più raffinati ed attenti: l’ipnotica ripetitività delle progressioni ritmiche e le torrenziali improvvisazioni del saxofono del leader, intrise di preziosa intensità espressiva, esplodono in una dimensione più rituale ed ancestrale, che coinvolge intensamente il pubblico sul piano intellettuale, fisico ed emotivo.

VSC nel corso degli anni ha sperimentato diverse collaborazioni artistiche con featuring del calibro di Roy Paci, Gianluca Petrella e importanti percussionisti africani come Billy Konatè e Sire Doumbouya.
VSC ha suonato in club e locali in tutta Italia, in festival nazionali ed internazionali come il Milano Film Festival 2009, Berchidda Time in Jazz 2011, Festival di Christiania (Copenaghen) 2011, Felabration Day Bologna 2011, Mantova Jazz Festival 2012 e sempre nel 2012 ha partecipato con un concerto live dagli studi Rai di via Asiago alla trasmissione Radiotre Suite Jazz e al Merchant City Festival di Glasgow in occasione dei giochi olimpici London 2012. 

http://www.voodoosoundclub.com/VSC/home.html

https://twitter.com/VoodooSoundClub

https://www.facebook.com/pages/Voodoo-Sound-Club/136710426447184?ref=hl

http://www.youtube.com/user/voodoosoundclub

https://soundcloud.com/voodoo_sound_club

GLI SHAKERS: LA SCOMMESSA

CUT PRESS
PRESENTA
Il primo video de Gli Shakers: La Scommessa
Una band in ostaggio che tenta la fuga in un modo rocambolesco anzi, se permettete, rock’n’roll. Il ritmo e la melodia che rincorrono le immagini, mentre quattro drag queen danno la caccia ai musicisti. Ce la faranno? Non ce la faranno? Questo ed altro nel primo video de Gli Shakers, La Scommessa, brano tratto dall’EP Il Futuro è Già Passato. Diretto da Ivan Vania, il video di La Scommessa è stato girato a fine luglio 2013 in un hotel abbandonato dei primi del novecento e in una vecchia cava.

gli shakers 1

Gli Shakers cominciano a “masticare e riarrangiare” brani originali degli anni ’50 e ’60 nel 2007, dalla sala prove il passo è breve verso il palco live dove la band si caratterizza per un approccio sanguigno che trascina spesso e volentieri il pubblico in un delirio “psichedelirock’nroll”. Arriva poi il primo EP Il Futuro è Già Passato, contenente tre tracce e disponibile sul sito ufficiale de Gli Shakers, su iTunes, Spotify e nei principali store digitali. Il prossimo passo dopo il video di La Scommessa, sarà un album completo, progetto a cui Gli Shakers stanno già lavorando e che pensano di pubblicare a marzo del 2014.

Matteo Rubino, voce de Gli Shakers dice:

Dopo l’uscita del nostro primo Ep, abbiamo progettato  con Ivan (il regista, amico di vecchia data) di realizzare un video. Lui ne era entusiasta e noi pure, perchè sappiamo come lavora. L’idea della partecipazione delle drag queen è nata perché conoscevo già una di loro, Madame Orange, quella che nel video ha il vestitino leopardato. Pensavamo a un video che sorpassasse i soliti cliché, volevamo fosse provocatorio, ma anche ironico, che avesse un’estetica pop e allo stesso tempo un po’ noir. Il rock’n’roll d’altronde  è anche estetica e soprattuto provocazione. Per farlo ci siamo ispirati al cinema estremo e dissacrante di John Waters (Pink Flamingos) e alla sua musa Divine, forse la drag queen più celebrata di tutti i tempi.”

LA SCOMMESSA
singolo tratto da IL FUTURO E’ GIA’ PASSATO, Mini EP – Gli Shakers, 2013
Registrato al Little Miles Studio (Va)
Mixaggio e mastering: La Sauna Recording Studio – Varano Borghi (Va)

Regia / Director: Ivan Vania
Direttore della fotografia / DOP: Paolo Zaninelli
Montaggio / Editing: Roberto Brudaglio
Produzione/ Production: Ivan Vania e Federica Wu

Fotografie di scena / Photo Set: Andrea Raso
Trucco / Make up: Milena Marchesotti

Forniture / Supplies:
Auto d’epoca / Classic cars: Chevy Garage
Armi (repliche) / Toy guns: Lorenzo Rossetti e Nemesis Softair

http://www.glishakers.com

https://www.facebook.com/glishakers?notif_t=page_new_likes

https://twitter.com/GliShakers

 

http://www.youtube.com/user/GliShakers

Vanz – The War Is Over

VanzEsce oggi il video del brano The War is Over il singolo dei VANZ, terzo estratto dall’album Avenge the surfers. La promozione è affidata a Goodfellas mentre la produzione del nuovo video a Limpet Video, con cui si consolida la collaborazione di Marco Solari alla regia, come già accaduto con il primo singolo Endless Summer.

Questa volta i Vanz, da pochi giorni nominati tra le best band 2013 dalla fondazione Arezzo Wave, mettono da parte tavole da surf e sfuriate punk e ci portano in un mondo parallelo fatto di tormenti interiori. Un mondo dove è importante decidere quale direzione intraprendere nella propria vita, una rappresentazione fedele di quel mondo che non tutti riescono a vedere.

Tutti pronti allora per una nuova avventura rock ‘n’ roll…ma la loro guerra sarà davvero finita?

Ecco il link:  

http://www.youtube.com/watch?v=cRVdmryrwig&feature=player_embedded

BAND : VANZ
SONG : THE WAR IS OVER
ALBUM : AVENGE THE SURFERS
PROMOTION : GOODFELLAS
A LIMPET VIDEO PRODUCTION
DIRECTOR / DOP : MARCO SOLARI
SCREENWRITER : PAOLO CASTRICONI
COSTUME DESIGNER : LAURA TOSI , LUCIA TOSI , VALENTINA BATTISTINI

Vanz – Avenge The Surfers

Il 7 Giugno 2012 è uscito il nuovo album Avenge The Surfers, per l’etichetta Elevator Records e distribuito da Goodfellas, anticipato dal dirompente singolo Endless Summer.

Il disco è sviluppato sulla tematica della filosofia Surf, un concept album di 14 tracce, un racconto che guida l’ascoltatore mediante un diario di viaggio che spazia tra sonorità rock, reggae e a tratti post-grunge. I suoni appaiono più potenti e gli arrangiamenti più curati rispetto ai precedenti lavori, riuscendo così a presentarsi come il lavoro più rappresentativo della band.

I Vanz sono attualmente impegnati nella promozione del nuovo album che li ha già visti protagonisti sui palchi di eventi come il Surfmeeting Rome 2012 e il Custome Show di Fiuggi e nella realizzazione del videoclip di The War Is Over.

I Vanz sono:

Paolo Castrioni – Voce e Chitarra

Filippo Chiarello – Chitarra e Cori

Alessandro Albertazzi – Batteria

Ranieri Cecconi – Basso  

Contatti band:

Sito Web

Official Youtube Channel

Twitter

Facebook

Soundcloud

Avenue x – S/t

Avenue x
Avenue x
M.o.b. Dal Monte / Goodfellas
7 gennaio 2013
dionna-marie-dal-monte

Les Paul: “un talento innato unito ad una tecnica esemplare, nel corpo di una ragazzina di 15 anni”

Brad Roberts (Crash Test Dummies): “avrà un futuro grandioso. Una voce stupenda, un piacere suonare con lei”

Spike Lee: “non fatevi ingannare dal suo sorriso dolce e dai suoi occhioni e capelli biondi: quella ragazza è nata e cresciuta per dominare il mondo”

Marky Ramone: “i suoi brani sono grandiosi, e saranno ricordati per i decenni a venire”

David Peel: “da quando hai suonato in città, New York city non è più la stessa”

Mira Sorvino: “un autentico talento. un’artista a tutto tondo, assolutamente unica”.

Gli Avenue X nascono a New York nell’ottobre 2011 dall’incontro di due personaggi alquanto singolari: la newyorchese Dionna Lennon, diciottenne attrice/musicista e il noto paracadutista acrobatico Marzio Dal Monte, conosciuto come “skypunker” . Dionna Lennon, Dal Monte dopo esser convolata a giuste nozze, è figura nota nel mainstream statunitense per aver partecipato a numerosi film e serie televisive, tra cui vale la pena citare The Sopranos e Summer Of Sam. Figlia d’arte (il padre Victor Colicchio è un famoso attore e sceneggiatore americano, noto per aver scritto lo stesso Summer Of Sam di Spike Lee e per aver partecipato a numerosi film, tra cui Goodfellas, Inside Man, Mr. Crocodile Dundee, etc).
La coppia – conosciutasi nel Village di New York – cattura presto l’attenzione del batterista dei Ramones,
Marky Ramone, che si offre di suonare la batteria nel loro mini cd d’esordio. Nel mese di agosto del 2012 la band incide il proprio debutto lungo – pre-prodotto a Manhattan – presso i Massive Arts Studios di Milano con il tecnico del suono Jack Garufi (Mars Volta, Helemet, Skunk Anansie, Tre Allegri Ragazzi Morti, Fratelli Calafuria, Dargen D’Amico).

Sono 12 le tracce originali che spaziano dal grunge di Tonight al blues di Come Home, Crazy, I’m Sorry, fino alle più decise stilettate punk di You Gotta Go e allo psychobilly di 4:20 24/7. Di particolare interesse il duetto con Steve Sylvester (lo storico leader dei Death SS) nel brano Can’t Get Me. L’altro ospite di spicco è Lucky Luciano, voce del gruppo rockabilly TheGoodfellas.

Il fatto stesso che un veterano della Big Apple sotterranea come David Peel, lo scalcinato folk singer proto-punk di Have A Marijuana, sia prossimo a collaborare con questi ragazzi deve rappresentare più di una curiosità. Un debutto lungo infine variegato, che lancia la giovane e talentuosa chanteuse newyorkese nell’olimpo delle stelle alternative-rock, solleticando più di un paragone con Courtney Love.

Sito Web

Official Youtube Channel

Twitter

Facebook

Link video:

Tonight

You Mean Everything To Me

You Gotta Go T.S

I Want You

 

Raffaele Vasquez – Senza bastoni tra le ali

Raffaele Vasquez

Senza bastoni tra le ali

Goodfellas

28 giugno 2012

La musica di Raffaele Vasquez è spontanea come il suo approccio alla vita: curioso, eclettico,
romantico, elegante. Ispirato dai suoni che lo circondano e guidato dal cuore, Raffaele corteggia la
tastiera, ci gioca, la sfida, la insegue.
Involontariamente il suo stile sembra attingere al minimalismo
americano (Nyman, Glass) e all’Europa di Yann Tiersen. Raffaele suona d’istinto percorrendo stati
d’animo inquietanti ed esplodendo in aperture ariose. Non si prende sul serio e per questo alterna
alle sue cavalcate di solo piano monologhi esilaranti.
Dal 2008 Raffaele Vasquez è impegnato in un suo personale progetto discografico che lo vede alle
prese con il pianoforte. Ad oggi sono due i dischi editi: Giuliano – Autoprodotto (2008), Nicotina
0,6 – Jazz Daily (2009).
Due brani del suo disco di debutto vengono inseriti come colonna sonora del film “Fine pena mai –
Paradiso perduto” di Fluid video, con Claudio Santamaria e Valentina Cervi. Sempre nello stesso
periodo, firma le musiche del backstage del film “Come tu mi vuoi” di Medusa, con Nicolas
Vaporidis e Cristiana Capotondi.
Tra i vari progetti e le collaborazioni con band e attori, firma le musiche originali di: “Il premio di
Londra” (2009), “L’ultima osteria” (2010) – selezionato al Film Festival di Londra- “Ballerini,
alle sagre d’autunno” (2010) tutti del regista Alfredo De Giuseppe, attualmente in distribuzione in
America.
Nel 2010 vince il premio Eolo Awards con la colonna sonora dello spettacolo teatro ragazzi “Storia
di un uomo e della sua ombra- Mannaggia’a mort”, spettacolo già finalista del “Premio Scenario
infanzia 2008”.
La vocazione artistica di Raffaele non è solo legata al pianoforte, ma sconfina nei generi e abbraccia
varie forme d’arte e di espressione. Le sue performance lo portano sempre a mescolare musica e
messa in scena di un personaggio, “il suo”, comico e amaro allo stesso tempo (frequenta lo “Zelig
Lab” di Bari come comico cabarettista).

Il 28 giugno 2012 è uscito Senza Bastoni Tra Le Ali il nuovo album di Raffaele Vasquez (per le
edizioni Goodfellas e promosso con il sostegno di Puglia Sounds – P.O. FESR Puglia 2007-2013
Asse IV) che lo vede nelle vesti di cantautore, imbracciando un nuovo strumento musicale diverso
dal pianoforte: la chitarra.
Il nuovo album nasce dall’esigenza di raccontare stati d’animo, situazioni e sensazioni del momento
e di scriverli su carta per poi renderli in forma canzone. I testi raccontano la sua vita in modo
elegante e allo stesso tempo ironico e pregno di nonsense, affidandosi a una scrittura leggera e
surreale al contempo. Le sonorità si muovono in modo eclettico lungo linee musicali e acustiche
differenti, alternando gli stilemi della canzone d’autore, tappeti acustici pop e ritmiche da bossa
nova.
Nel disco traspaiono: la tristezza agrodolce del distacco (Ti ho vista andar via), metafore sottili e
attuali (Download), solari ballate (Ma che giornata) e fresche ventate di libertà (titletrack). Tra
malinconia e humor, le dodici tracce rivelano storie di incontri e abbandoni, racconti di vita tra reale
e irreale, con un unico filo conduttore: la donna.
In Senza Bastoni Tra Le Ali Vasquez si avvale inoltre delle collaborazioni di: Marco Calabrese al
piano-tastiere;  Marco Bardoscia e Michele Colaci al contrabbasso;  Andrea Rizzo e Alex
Semprevivo alla batteria; Gianluca De Rubertis, synth e chitarra elettrica in Senza bastoni tra le
ali; Guido Nemola, nel remix di Ma che giornata.
Nei live sarà invece accompagnato da: Marco Calabrese al piano-tastiere, Michele Colaci al
contrabbasso e Alex Semprevivo alla batteria.

http://it.myspace.com/raffaelevasquez

http://www.youtube.com/user/raffaelevasquez?feature=watch

 

U’Papun – Cabron!

U’Papun

Cabron!

Justplaymusic/Goodfellas

27 aprile 2012

U’ Papun è un progetto nato dal lavoro di 1 cantautore, 4 musicisti e 1 teatrante che
propongono uno spettacolo di musica e teatro che va dal cantautorato alla musica etnica,
dal folk al funk, dal jazz alla tradizione popolare, tutto miscelato ad un sound rock e
moderno. Alla base del loro modo di fare musica c’è il concetto di “fusione” tra atmosfere
mediterranee, indie-rock, punk, reggae, balkan e teatro canzone. Maschere e fantocci,
brutalità e dolcezza, dramma e ironia, producono l’esplosivo spettacolo degli U’ Papun,
l’uomo nero nel vernacolo barese. La band gioca con note e parole, raccontando spaccati
di vita reali e surreali.
Dal  disco d’esordio “FIORI  INNOCENTI” è stato estratto il  primo singolo
“L’Appapparenza” con la partecipazione di CAPAREZZA, e il sito web di Rolling Stone
Magazine ne ha pubblicato in anteprima nazionale il videoclip.
Durante il tour promozionale estivo dello scorso anno gli  U’Papun hanno aperto il
concerto di Caparezza al Cube Festival davanti a più di 15.000 persone; il brano “Inutile
Alchimia” è stato inserito nella compilation PugliaSounds allegata ad XL di Repubblica col
numero di novembre 2011.

A un anno dall’album d’esordio “Fiori Innocenti” e del successo di “L’Appaparenza” con la
partecipazione di Caparezza, esce “Cabron!” secondo disco degli U’Papun.
Album tragicomico sospeso tra gli stereotipi di una società al limite del surreale,
“CABRON!'” proietta la band in una dimensione più matura e consapevole rispetto al
precedente lavoro, creando il giusto equilibrio musicale e testuale tra la veste scanzonata
e quella più riflessiva. Un disco in cui il sound degli U’ Papun si mescola per la prima volta
con l’orchestra d’archi curata dal maestro Pantaleo Gadaleta, primo violino dell’Orchestra
della Provincia (Bari). “CABRON!” è il banco di prova per una band
che ha alle spalle anni di gavetta nel circuito live nazionale e dopo il grande successo di
pubblico e critica del primo disco.

http://www.upapun.it/

http://www.facebook.com/upapun

http://www.myspace.com/upapun

http://www.youtube.com/upapun